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L'OCCHIO Riduci

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Chi siamo. Perché leggere “L’ Occhio”?

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Ci sono vari mezzi per essere informati, da quelli tradizionali come i  telegiornali ai più tecnologici siti Internet, da cui si possono apprendere le notizie quasi in tempo reale. Tra questi, quello che nacque per primo fu il quotidiano, che cominciò la sua lunga e gloriosa storia già dalla prima rivoluzione industriale.

Se ne possono distinguere diversi tipi: politicizzati che si dividono in “quotidiani di sinistra” come Il Manifesto o L’ Unità e “quotidiani di destra” come Libero o Il Giornale; sportivi come La Gazzetta dello Sport o Il Corriere dello Sport; inoltre alcuni fungono da voce di un’organizzazione non politica come L’Osservatore Romano, quotidiano ufficiale della Chiesa Cattolica italiana; altri sono a tiratura regionale come  la Gazzetta del Sud o La Sicilia.

Esistono anche i giornali scolastici che informano sull’ attività degli Istituti e sulle tematiche giovanili e sociali.

La redazione del Laboratorio di giornalismo della scuola media “E. Mancari” è lieta di annunciare che è nato il giornale “L’Occhio” frutto del “duro” lavoro svolto durante il corso che frequentiamo ogni mercoledì pomeriggio.

 

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Il nostro giornale punterà l’ attenzione sui fatti inerenti il nostro paese e la nostra scuola ma non solo, perché prendendo spunto da eventi di carattere nazionale ne faremo importanti argomenti di discussione ed oggetti di sondaggio.  

Per il mese corrente, il direttore sarà Ivan Brancati, e il vicedirettore e caporedattore Serena Stancampiano, efficientemente coadiuvati dal resto della redazione e con la supervisione delle docenti Carolina Armeli e Adriana Zaccone, le quali hanno già esperienza in questo campo e non mancheranno di dispensarci utili consigli e tecniche di stesura dei testi.

Sperando di avere un giudizio positivo da voi lettori, vi invitiamo a leggerci. Non ne rimarrete delusi! Meglio informati che raggirati.

 

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PROGETTO “LABORATORIO DI GIORNALISMO” GIORNALE MURALE Riduci

Con l’educazione (dal latino educére, tirar fuori) si tende ad un consapevole processo di svolgimento organico di tutte le attività spirituali che servono a formare intellettualmente e moralmente una persona, promuovendone lo sviluppo di tutte le facoltà così da far maturare la consapevolezza etica, la capacità affettiva, la sensibilità estetica.
Per raggiungere un tal fine nell’ambito scolastico, la priorità deve essere data dalla “comunicazione”. In una società dove la massificazione e la solitudine appaiono due facce della stessa medaglia, la scuola potrebbe riscoprire la propria vocazione comunicativa. Potrebbe essere il laboratorio di uno stile di convivenza civile, dove la ricerca della verità non sia motivo di scontro, ma di incontro profondo tra i giovani.
In questo contesto il LABORATORIO DI GIORNALISMO, istituito da quest’anno presso la Scuola media “E. Mancari” dalle Docenti Adriana Zaccone e Carolina Armeli e rivolto agli alunni delle classi seconde e terze, ha l’ambizione di essere uno strumento per aiutare gli alunni a giungere alla consapevolezza di se stessi, al sapere e al saper fare. Realizzare un giornale è quindi sia un mezzo per rendere il giovane propositivo sia per fornirgli lo strumento della lingua.
Tutto ciò realizza l’obiettivo dello stare bene con se stessi che attiva lo star bene con gli altri, entrambi indispensabili per una civile e progredita convivenza sociale.
Ecco perché attraverso questo Laboratorio ci proponiamo, in qualità di educatori ancor prima che di docenti, di perseguire le principali finalità insite in ogni processo educativo, quali avviare all’assunzione di valori e a procedimenti diversi di lavoro; creare momenti di aggregazione; sensibilizzare alla realtà in cui si vive per comprenderla ed interpretarla; stimolare lo spirito di sana emulazione e competizione; far emergere attitudini, motivazioni e inclinazioni al fine di potenziare l’orientamento.
In questo senso crediamo che un GIORNALE MURALE, primo nella storia dell’Istituto, può essere un valido strumento per acquisire conoscenze relative all’ideazione e alla produzione di un organo di informazione, per sviluppare abilità e competenze per sviluppare capacità espressive, migliorando il modo di scrivere, per avvicinare alla lettura come piacere per la lettura, per conoscere ed applicare procedimenti editoriali e, infine, per saper padroneggiare tecniche e strumenti informatici e recuperare carenze nelle abilità di base dell’educazione linguistica.
L’ideazione del giornale nelle sue diverse fasi: dalla scelta della testata e del logo (l’occhio) alla stesura degli articoli, alla scelta del materiale da pubblicare, alla sistemazione del menabò fino ad arrivare alla stampa passa attraverso vere riunioni di Redazione in cui il Direttore, il Vice Direttore, il Capo Redattore (democraticamente eletti secondo il Regolamento), i giornalisti e i fotografi, prendendo spunto dalla cronaca scolastica, da quella locale o nazionale,  realizzeranno interviste, inchieste, reportage a carattere storico-artistico e culturale e daranno spazio anche allo sport e alla pubblicità sociale in occasione di eventi importanti per la comunità scolastica.
Alla fine dell’anno scolastico sarà realizzata una Rassegna stampa di tutti gli articoli scritti e pubblicati dagli alunni.

Le Docenti
Adriana Zaccone
Carolina Armeli

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IL CAMBIO DI REDAZIONE Riduci

Mercoledì 16 gennaio, la redazione l’occhio ha deciso di cambiare i ruoli e molti erano ansiosi di prendere i posti dei precedenti; a tal punto che i candidati erano ben sette ma solo tre avrebbero ricevuto la carica di: direttore, vicedirettore e correttore di bozze. Per quanto riguarda gli alunni della seconda c’era solo un candidato, Andrea Lo Piccolo, che  è poi riuscito a diventare direttore grazie a tutti i voti ricevuti dalla propria classe, battendo l’uscente Ivan Brancati. Per la 3°, invece, c’era più di un pretendente: l’uscente direttore Ivan Brancati, la vicedirettrice in carica Serena Stancampiano e il caporedattore in carica Angelo Carcione che si è riconfermatp stracciando la concorrenza. Per quanto riguarda il vicedirettore si è dovuto andare al ballottaggio in quanto nella prima fase delle elezioni si è verificato un pareggio tra Ivan Brancati, Serena Stancampiano e Alessio Ciullo. Durante il ballottaggio, la vittoria di Alessio Ciullo ha superato le aspettative: i voti sono stati infatti, rispetto agli altri due pretendenti, di gran lunga oiù numerosi.

ALESSIO CIULLO III A, ANDREA LO PICCOLO II A


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